Test
Test su come parli
Cento serie da venticinque affermazioni su parola, emozioni, persone care e lavoro. Rispondi su di te e vedi le tue risposte messe una accanto all’altra.
25 affermazioni, circa 4 minuti, una per schermata
Le risposte non vengono salvate: nessun account, niente inviato
10 gratuiti qui, 90 nell'app
Inizia da qui · Parola
Come parlo nel conflitto
Venticinque affermazioni su che cosa succede al tuo modo di parlare quando una conversazione si fa difficile.
Tono Ascolto Attacco personale Pausa Riparazione
Farlo
Affermazione 1 di 25
In una lite la mia voce sale più del solito
Per niente io 1 Raramente io 2 A volte 3 Spesso io 4 Proprio io 5
Altri 9, gratis proprio qui
Gli stessi che sono gratuiti nell’app. Senza account, senza registrazione, senza salvare nulla.
Parola
Quanto ascolto davvero
Ascoltare non è tacere. Qui si parla di che cosa fai mentre parla un altro.
25 affermazioni, circa 4 minuti Farlo
Parola
Franchezza e delicatezza
Su come dire le cose in faccia senza diventare duri, e con delicatezza senza diventare vaghi.
25 affermazioni, circa 4 minuti Farlo
Parola
Chiedere
Chiedere bene è un’abilità a parte. Non è la stessa cosa che essere educati.
25 affermazioni, circa 4 minuti Farlo
Parola
Dire di no
Un rifiuto non è né maleducazione né tradimento. Qui si parla di saper dire di no.
25 affermazioni, circa 4 minuti Farlo
Parola
Chiedere scusa
Le scuse sono un atto, non una parola. Qui si parla di come lo fai.
25 affermazioni, circa 4 minuti Farlo
Parola
Lode e riconoscimento
Se dici a voce alta le cose buone, e per tempo.
25 affermazioni, circa 4 minuti Farlo
Parola
Come faccio una critica
Un riscontro si può dire perché arrivi, oppure perché resti ricordato male per anni.
25 affermazioni, circa 4 minuti Farlo
Parola
Come accolgo la critica
Sui primi trenta secondi dopo che qualcuno ti dice qualcosa di sgradevole.
25 affermazioni, circa 4 minuti Farlo
Parola
Silenzio e pause
Il silenzio può essere sostegno o punizione. Qui si parla di quale sia il tuo.
25 affermazioni, circa 4 minuti Farlo
Altri 90 vivono nell’app
Sono tutti elencati qui, con il titolo e ciò su cui chiedono: l’insieme si vede per intero prima di installare qualsiasi cosa.
Tutti e 90
Parola 15
Emozioni 18
Persone care 15
Lavoro 13
Te stesso 11
Abitudini 8
In rete 10
Parola
15
Interrompere
Giorno 2
Di chi occupa lo spazio in una conversazione.
Tono e volume
Giorno 3
Come suona la tua voce a chi ti sta vicino.
Chiarezza del discorso
Giorno 4
Se ti capiscono al primo colpo, e cosa fai se non succede.
Parlare con le persone care
Giorno 5
Spesso parliamo peggio con chi ci è più vicino: l’abitudine sostituisce l’impegno.
Parlare al lavoro
Giorno 7
Il discorso al lavoro non si distingue per cortesia ma per precisione.
Parlare con gli sconosciuti
Giorno 9
Iniziare e reggere una conversazione con una persona nuova.
Discutere: vincere o arrivare a qualcosa
Giorno 12
Perché discuti: per capire o per avere ragione.
L’umorismo nella conversazione
Giorno 15
Una battuta avvicina e ferisce con la stessa facilità.
Parlare alle spalle
Giorno 18
Di quello che dici delle persone quando non ci sono.
Le promesse nella conversazione
Giorno 21
Una promessa fatta di sfuggita resta una promessa.
Chiedere per capire
Giorno 25
Una domanda è il modo più economico per evitare un litigio inutile.
Parlare quando si è irritati
Giorno 30
La prova più vera del linguaggio avviene di cattivo umore.
Messaggi e note vocali
Giorno 35
Il testo non ha tono: ce lo mette chi legge.
Parlare in pubblico
Giorno 40
Non si tratta del palco: di qualunque momento in cui più persone ti guardano.
Ammettere di non sapere
Giorno 50
Dire di aver sbagliato fa risparmiare più tempo di qualsiasi abilità dialettica.
Emozioni
18
Accorgersi dell’irritazione
Giorno 60
L’irritazione dà segnali prima che le diamo un nome.
Che cosa faccio della rabbia
Giorno 75
Il problema non è la rabbia. È ciò che fa al tuo modo di parlare.
La pazienza
Giorno 90
La pazienza non è sopportare in silenzio, ma non rovinare il momento.
Impulsività
Giorno 110
Dello spazio fra il volerlo dire e il dirlo.
L’ansia prima di una conversazione
Giorno 135
Di quello che succede prima ancora di aprire bocca.
Sentirsi feriti
Giorno 165
L’offesa è un’aspettativa che non è mai stata detta.
Vergogna e senso di colpa
Giorno 200
La colpa dice «ho fatto male»; la vergogna dice «sono cattivo». Non è la stessa cosa.
Riprendersi dopo un litigio
Giorno 250
Un litigio non finisce con il silenzio, ma quando il contatto è ristabilito.
Stanchezza e scatti
Giorno 300
Quasi tutti gli scatti si spiegano con lo stato, non con il carattere.
Reagire all’ingiustizia
Giorno 365
Che cosa fai quando tu o una persona vicina venite trattati ingiustamente.
L’invidia
Livello 1
L’invidia indica un desiderio che non ti sei concesso.
La paura del conflitto
Livello 1
Evitare un litigio e mantenere la pace non sono la stessa cosa.
Calmarsi
Livello 1
Che cosa fai quando ti travolge, e se funziona.
La vergogna
Pacchetto
La vergogna dice «sono cattivo», la colpa dice «ho fatto male». Questa differenza decide tutto.
La solitudine
Pacchetto
La solitudine raramente dipende da quante persone hai intorno.
Gioia e gratitudine
Pacchetto
Le cose belle sono più difficili da notare: non pretendono nulla.
Il bisogno di controllo
Pacchetto
Il controllo calma chi controlla e sfinisce tutti gli altri.
Perdita e lutto
Pacchetto
Il lutto non si cura con le parole, ma le parole lo rendono più leggero o più pesante.
Persone care
15
I miei confini
Livello 1
I confini non sono muri, ma un messaggio su ciò che non è accettabile.
I confini degli altri
Livello 1
Metà dei conflitti nasce da un «no» sentito come «convincimi».
La fiducia
Livello 1
La fiducia si costruisce con le piccole cose e si rompe con una sola.
Aiutare gli altri
Livello 1
L’aiuto può essere sostegno o un modo per sentirsi necessari.
Il conflitto con il partner
Livello 1
Come litighi con la persona che ti è più vicina.
Parlare con i genitori
Livello 2
Con i genitori parliamo spesso con una voce di trent’anni fa.
Parlare con i bambini
Livello 2
I bambini sentono il tono prima delle parole e lo ripetono più a lungo.
L’amicizia
Livello 2
L’amicizia si regge sull’attenzione, non sui ricordi.
Il perdono
Livello 2
Perdonare non significa dare ragione.
Ricucire dopo una lite
Pacchetto
I rapporti sopravvivono per la rapidità con cui si ricuce, non per l’assenza di liti.
Gelosia e confronto
Pacchetto
La gelosia parla di paura, non dell’altra persona.
I soldi con le persone care
Pacchetto
In famiglia si tace sui soldi più spesso che sui sentimenti.
La famiglia allargata
Pacchetto
Con i parenti i limiti contano di più e sono i più difficili da porre.
Vicini e sconosciuti vicino a casa
Pacchetto
I vicini non devono piacersi: devono parlarsi.
Fratelli e sorelle
Pacchetto
Con i fratelli si parla come si è imparato da bambini.
Lavoro
13
Scadenze e promesse
Livello 2
L’affidabilità al lavoro è ciò di cui è fatta una reputazione.
Riconoscere gli errori al lavoro
Livello 2
Quanto in fretta riconosci un errore conta più dell’errore stesso.
Il riscontro ai colleghi
Livello 2
Il riscontro descrive che cosa è successo, non giudica la persona.
Il disaccordo al lavoro
Pacchetto
Un disaccordo sul lavoro riguarda il compito, non la posizione.
Le riunioni
Pacchetto
In riunione le tue parole costano di più: le sentono tutti insieme.
Come guido
Pacchetto
Le persone si guidano con il modo in cui parli, non con il titolo.
Delegare e chiedere
Pacchetto
Delegare non è scaricare.
In squadra
Pacchetto
Una squadra è ciò che accade fra un compito e l’altro.
Le trattative
Pacchetto
Le trattative le vince chi si prepara, non chi alza la voce.
Confini fra lavoro e vita
Pacchetto
I confini si tengono con le parole, non con lo sfinimento.
Il burnout
Pacchetto
Il burnout comincia con l’irritazione, non con la stanchezza.
Lavorare da remoto
Pacchetto
A distanza arrivano solo le parole; il tono se lo inventa chi legge.
Parlare di soldi
Pacchetto
Di soldi si parla con numeri, non con allusioni.
Te stesso
11
Il valore che ci si dà
Pacchetto
Il valore che ti dai si sente da come parli di te.
L’onestà con se stessi
Pacchetto
Mentire a se stessi è facilissimo: nessuno ribatte.
Il critico interiore
Pacchetto
Chi è duro con se stesso raramente è gentile con gli altri.
Obiettivi e slancio
Pacchetto
Un obiettivo senza il passo successivo è un desiderio.
Le promesse a se stessi
Pacchetto
Le promesse a se stessi si rompono in silenzio, e per questo si rompono più spesso.
Guardarsi
Pacchetto
Fare il punto di una giornata vale più che ripromettersi di vivere meglio.
La disponibilità a cambiare
Pacchetto
Le persone cambiano il comportamento in situazioni precise, non il carattere.
Di chi è la voce dentro di te
Pacchetto
Molto di ciò che diciamo ai nostri l’abbiamo sentito dire un tempo.
Tempo e attenzione
Pacchetto
Dove va l’attenzione, va la vita.
Prendere decisioni
Pacchetto
Una decisione rimandata è comunque una decisione, presa da qualcun altro.
Prendersi in mano la propria vita
Pacchetto
Finché la colpa è delle circostanze, non c’è nulla da cambiare.
Abitudini
8
Sonno e irritabilità
Pacchetto
Il debito di sonno non ti rende cattivo: ti toglie i freni.
Attenzione e telefono
Pacchetto
Parlare con chi guarda uno schermo sembra chiedere un favore.
Rimandare
Pacchetto
Non si rimanda il lavoro, si rimanda l’emozione.
Che cosa mi fa saltare
Pacchetto
Uno scoppio comincia quasi sempre dalla stessa cosa.
Gli intercalari
Pacchetto
Gli intercalari non rovinano il senso: consumano la fiducia in chi parla.
Alcol e parola
Pacchetto
Bere non cambia ciò che dici: toglie il filtro.
Corpo, voce e respiro
Pacchetto
Il tono nasce nel corpo prima che la parola nasca nella testa.
Le persone che frequenti
Pacchetto
Il modo di parlare è contagioso: parliamo come chi frequentiamo.
In rete
10
Il tono per iscritto
Pacchetto
Il testo non ha voce: il tono ce lo mette chi legge, di solito non a tuo favore.
Discutere in rete
Pacchetto
Le discussioni in rete convincono raramente qualcuno: mostrano te.
Commenti e recensioni
Pacchetto
Una recensione la leggono gli altri, ma prima di tutto la persona che nomina.
Le chat di lavoro
Pacchetto
Una chat di lavoro è un documento, non una chiacchiera in cucina.
Note vocali e chiamate
Pacchetto
Una nota vocale fa risparmiare tempo a chi la manda e lo fa spendere a chi ascolta.
Social e immagine di sé
Pacchetto
Il profilo di qualcuno è fatto dei suoi minuti migliori; confrontarci la propria vita è ingiusto.
L’anonimato
Pacchetto
L’anonimato non cambia una persona: la mostra senza testimoni.
Le battute in rete
Pacchetto
Una battuta senza voce né volto è solo parole, e le parole si leggono alla lettera.
La riservatezza degli altri
Pacchetto
Un messaggio inoltrato sopravvive alla fiducia che lo ha prodotto.
Sconosciuti in rete
Pacchetto
Uno sconosciuto in rete è una persona, solo senza un volto davanti a te.
25 dei 90 si sbloccano mantenendo una serie di giorni consecutivi, 15 salendo di livello, e 50 arrivano nei pacchetti.
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Un modo ordinato di guardarsi: risponde su di sé e le sue risposte vengono messe una accanto all’altra. La si confronta solo con lei, e non è una diagnosi.